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Guida azzurra ad Euro 2016

L'ANGOLO AZZURRO
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L'ANGOLO AZZURRO
Pubblicato il 12/06/2016 | 13:23

Panoramica sui gruppi A e B nel giorno della gara inaugurale tra Francia e Romania

Dopo innumerevoli amichevoli, intense preparazioni sul fronte sportivo e non – causa minacce terroristiche- è finalmente giunto il momento che tutti gli appassionati aspettavano con ansia: l’inaugurazione di Euro 2016 in Francia.

Saranno 6 i giocatori del Napoli impegnati ai campionati Europei con le rispettive selezioni: Hysaj con la debuttante Albania, Chiriches con la Romania, Hamsik nei panni di capitano e stella della Slovacchia, Strinic con la Croazia,  Mertens con il temibile Belgio e, last but not least, Insigne con gli azzurri di Conte.

Tantissimi saranno gli operatori di mercato presenti in Francia per assistere alle gare, prestigiosissima vetrina per talenti ambiziosi e vogliosi di spiccare il volo nella loro carriera.

Ecco dunque una panoramica dei gruppi A e B con focus su giocatori chiave o talenti emergenti.

 

Gruppo A: Francia, Romania, Albania, Svizzera

 

Francia senza dubbio tra le favorite per la vittoria finale, squadra ottimamente assortita soprattutto in mediana e in attacco. Davanti a Lloris, invece, la linea difensiva potrebbe risentire dell’assenza di Sakho, per motivi legati al doping, e degli infortuni di Varane e Mathieu per far fronte ai quali sono stati convocati il talentuoso Umtiti, classe ’93 in forza al Lione ed in passato accostato al Napoli, e l’ex Milan Rami. Centrocampo esplosivo con la classe e la freschezza di Pogba, Kantè e Matuidi e attacco che si avvarrà dell’estro di Griezmann, voglioso di riscatto dopo la finale di Champions persa, e dei funambolici Coman, Martial e Payet. Giroud, non troppo amato in patria ma in gran spolvero nelle recenti amichevoli, sarà chiamato a rimpiazzare Benzema, escluso per motivi legati alla vicenda Valbuena.

 

La Romania del “napoletano” Chiriches si presenta in Francia senza troppe pressioni ma con l’ambizione di ben figurare, forte di un buon ruolino di marcia nel girone di qualificazione. Secondo posto alle spalle dell’Irlanda del Nord ma grande rendimento difensivo, imperniato sulle parate di Tatarusanu e sull’esperienza di Sapunaru, Rat, Grigore ed, appunto, Chiriches. Centrocampo ed attacco di onesti mestieranti, lontani i tempi dei campioni Hagi e Mutu, autore dell’ultimo gol della “Tricolori” in una fase finale degli Europei nel 2008, proprio contro l’Italia. Tuttavia, un’occhio di riguardo lo meritano il guizzante Stanciu, classe ’93 della Steaua accostato al Milan, e il bomber Andone, protagonista di un’ottima stagione al Cordoba in Segunda Divisiòn.

 

L’Albania di Hysaj è una delle debuttanti alle fasi finali di un Europeo: qualificatasi grazie al grande lavoro di scouting di De Biasi e Tramezzani, la nazionale albanese ha la volontà di stupire e puntare alla qualificazione, complice anche il fatto che passeranno il turno non solo le prime due di ogni girone ma anche quattro migliori terze su sei. Oltre Hysaj, tra i convocati di De Biasi figurano il portiere della Lazio Berisha, l’ex centrale biancoceleste Cana, Ajeti,  Basha e Memushaj protagonisti in Italia nell’ultima stagione rispettivamente con le maglie di Frosinone, Como e Pescara. Da tener d’occhio, però, è il talentuoso Taulant Xhaka del Basilea, fratello del più celebre Granit, titolare della nazionale Svizzera: figli di genitori kosovari, i due daranno vita ad un romanzesco duello familiare nella prima gara del girone. In attacco menzione per Cikalleshi, protagonista di una buona stagione coi turchi del Basaksehir.

 

La multietnica Svizzera di Petkovic sulla carta dovrebbe rappresentare la seconda forza del girone e annovera tra le proprie fila vecchie conoscenze napoletane come Behrami e Dzemaili mentre Inler è stato escluso causa scarso impiego col Leicester. L’ex interista Shaqiri è il giocatore più fantasioso degli elvetici, supportato da una mediana muscolare composta dai due ex azzurri e dal menzionato Granit Xhaka. Da tener d’occhio l’ex Fiorentina Seferovic e il talentuoso classe ’97 del Basilea Embolo mentre la difesa fa affidamento sulle parate di Sommer e su due grandi terzini come Lichtsteiner e Ricardo Rodriguez, avversario del Napoli in Europa League nel 2015.

 

 

Gruppo B: Inghilterra, Russia, Galles, Slovacchia

 

Dopo molte delusioni, l’Inghilterra guidata da Hodgson vuole recitare un ruolo importante nella competizione forte di un buon mix di freschezza ed esperienza ad alti livelli: Rooney con molta probabilità verrà impiegato alle spalle di Kane e Vardy, con Sturridge ed il baby Rashford a completare un attacco potenzialmente devastante. Maggiori perplessità sulla tenuta difensiva, dato che davanti ad Hart i vari Cahill, Smalling e Stones non sembrano troppo affidabili mentre la linea mediana dovrebbe essere composta dal grande talento Alli, protagonista di una stagione super al Tottenham, da Dier, sempre in forza agli Spurs, e dal duttile e sempre utile Milner, jolly del City nel 2011-12 quando il Napoli di Mazzarri eliminò dalla Champions i superfavoriti Citizens.

 

La Russia è formazione indecifrabile e reduce da periodi deludenti: Slutsky, già allenatore del CSKA Mosca, è stato chiamato ad assolvere a un doppio incarico coniugando il suo ruolo a quello di ct della Nazionale reduce dalla disastrosa parentesi Capello.  Numerosi i giocatori del CSKA convocati dal tecnico, ma le stelle della squadra dovrebbero essere Kokorin e Dzyuba, entrambi in forza ai rivali dello Zenit. Interessanti anche i centrocampisti offensivi Mamaev e Smolov, entrambi in forza al Krasnodar, ed il più noto Shatov mentre la difesa dovrebbe essere guidata dagli stagionati centrali del CSKA Ignasevich e Berezutski con Akinfeev, ex erede designato di Jascin, a guardia dei pali.

 

Il Galles non può prescindere dalla stella assoluta Bale, coadiuvato dal letale Ramsey e da vari giocatori in forza nelle serie minori britanniche, fatta eccezione per il portiere Hennessey, in forza al Crystal Palace, ed i difensori Chester, Davies ed il capitano Ashley Williams, avversario del Napoli nei sedicesimi di Europa League del 2014 con la maglia dello Swansea. Bale dovrà cantare e portare la croce, essendo probabilmente schierato da unica punta chiamata a svariare su tutto il fronte offensivo per favorire gli inserimenti dei centrocampisti, Ramsey su tutti ma anche Allen, jolly del Liverpool di Klopp.

Chiude il gruppo la Slovacchia del capitano azzurro e leader indiscusso Marek Hamsik. Protagonista di un eccellente girone di qualificazione, impreziosito dalla vittoria casalinga per 2-1 sui campioni in carica spagnoli, la Slovacchia è squadra interessante in cui oltre al 17 azzurro militano numerosi giocatori protagonisti in vari campionati europei. Da menzionare l’ex obiettivo di mercato del Napoli Skrtel, pupillo di Rafa Benitez, ma anche il portiere Kozacik e bomber Duris, in forza al Viktoria Plzen, squadrà che eliminò il Napoli di Mazzarri dall’Europa League nel 2013 con un complessivo 5-0. I giocatori da tenere d’occhio però, sono la guizzante ala Mak, in forza al Paok, e il giovane Duda del Legia Varsavia, in passato accostato al Napoli. Menzione anche per la testa calda Weiss, ex Pescara ed ora in forza all’ Al Gharafa.

 

 



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